hakanai
(Francia)
Senza parole
In giapponese Hakanai significa fragile, evanescente, transitorio, qualcosa che si trova tra il sogno e la realtà. Questa antica parola inquadra l’aspetto dell’inafferrabile condizione umana e della sua precarietà.
Hakanaï è una performance di danza haiku che si svolge in un cubo di immagini in movimento, proiettate dal vivo da un performer digitale che attinge al regno immaginario dei sogni, giocando con la loro struttura e la loro sostanza.
La scatola cambia di volta in volta la propria funzione: camera da letto dove, una volta superata la barriera del sonno, le pareti si dissolvono e si aprono a un nuovo spazio interiore; gabbia, di cui si devono testare incessantemente i limiti; spazio dove l’impossibile diventa possibile e dove tutti i punti di riferimento fisici e le certezze sono messi in discussione.
Quattro proiettori rivelano sul tulle un universo grafico in costante evoluzione, sorta di partitura digitale con cui entra in simbiosi il corpo della danzatrice: e, al termine della performance, lo stesso pubblico può vagare fra le immagini in movimento e interagire con loro.
Idea, direzione artistica e direzione della
scenografia: Claire Bardainne, Adrien
Mondot
Scenografia: Martin Gautron, Vincent Perreux
Costumi: Johanna Elalouf
Musica: Christophe Sartori, Loïs Drouglazet
Designer luci: Jérémy Chartier
Strumenti digitali: Loïs Drouglazet
Outside viewer: Charlotte Farcet
Computer Design: Adrien Mondot
Interpretazione digitale: Jérémy Chartier, Loïs Drouglazet
Interpreti musiche: Jérémy Chartier, Loïs
Drouglazet
Con: Akiko Kajihara
Produzione: Adrien M & Claire B
Biglietti
Intero: 10,00€
Ridotto (under 25 e over 65) : 8,00€
La biglietteria aprirà 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.
Per informazioni e prenotazioni:
0481 537280
335 1753049
anche tramite messaggio Whatsapp
Lo spettacolo è inserito nel Progetto Art&Puppets; un progetto che intende promuovere un nuovo modo “borderless” di intendere il Teatro di Figura e l’arte contemporanea dal vivo, rivolgendosi alla regione transfrontaliera di Gorizia e Nova Gorica.
Il progetto Art&Puppets – ARTPUP è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal GECT GO.
Scopri di più sul progetto
La compagnia Adrien M & Claire B si occupa di arte digitale sin dal 2004 con spettacoli che associano la realtà e il virtuale, focalizzandosi sull’adattamento degli strumenti digitali e delle immagini alla figura umana e al corpo.
La specificità della compagnia, che attualmente conta circa trenta collaboratori e ha il suo quartier generale a Lyon, è la realizzazione di strumenti informatici ad hoc per le singole rappresentazioni.
«In Giapponese, Hakanai significa “provvisorio, fragile, evanescente, transitorio e fluttuante”, qualcosa che si situa fra il sogno e la realtà. Questa parola di antiche origini racchiude anche l’aspetto sfuggente della condizione umana, in bilico fra precarietà e radici ben piantate a terra. Si scrive combinando i caratteri grafici che simboleggiano “uomo” e “sogno” questa associazione di simboli è il punto di partenza per una danzatrice che si trova di fronte a immagini che rivelano ciò che si situa sul bordo fra immaginazione e realtà»
Claire Bardainne & Adrien Mondot


