Lo spettacolo "Il segreto di Arlecchino e Pulcinella" previsto per lunedì 17 alle ore 21 si terrà presso l'Auditorium Biagio Marin causa maltempo

giovannin senza paura

COMPAGNIA PUPI DI STAC
45 minuti
Per tutte le età
Teatro di figura, burattini

in caso di pioggia di terrà presso Auditorium Biagio Marin
Giovannin sito

La storia narra di Giovannino, non ancora “senza paura”, che deve fronteggiare la minacciosa Capra Ferrata: una buffa cantante lirica ed un goffo guardiacaccia a turno si propongono per aiutare il bambino impaurito, in cambio di regali, ma scappano terrorizzati. Un uccellino, disinteressato e generoso, fa fuggire il brutto animale rispondendogli per le rime. Giovannino impara così a distinguere i pericoli reali da quelli immaginari: è pronto per l’avventura. In cerca di fortuna e ormai “senza paura” può affrontare, tranquillo e determinato, gli spaventosi ospiti del Palazzo misterioso fino a diventarne il padrone. Tra i diversi finali che le versioni della fiaba, nella citata letteratura, ci presentano, è qui stato scelto, neanche a farlo apposta, il più lieto!

Testo e regia di Laura Poli
Burattini Carlo Staccioli
Costumi Pupi di Stac
Scenografie Massimo Mattioli
Musiche Enrico Spinelli

La Compagnia Pupi di Stac fu creata da Carlo Staccioli (1915-1971), a Firenze nel 1946. Affiancato dapprima da molti validi collaboratori, fra cui lo stesso Paolo Poli, “Stac” realizzò con Laura Poli, in compagnia dal 1958, un sodalizio artistico che affinò una linea teatrale inconfondibile. Alla morte del fondatore, Laura Poli coadiuvata dal figlio Enrico proseguì l’attività basando il proprio teatro sulla ricerca, raccolta ed elaborazione di antiche fiabe popolari toscane, molte delle quali tuttora in repertorio. Tutti gli spettacoli, della durata di circa 60 minuti in due atti, sono recitati e cantati dal vivo, con musiche di scena registrate. I pupi, di legno intagliato, sono alti circa 60 centimetri ed hanno, unici nella tradizione italiana, figura intera. Sono, insomma, “marionette senza fili” animate dal basso o, se si preferisce, “burattini con le gambe” come il loro fratello più famoso: Pinocchio. Le baracche, veri teatrini in miniatura con sipari, quinte e fondali, hanno due piani scenici: il palcoscenico dove i burattini possono camminare ed un livello superiore dove appaiono nel modo più tradizionale. Il dialogo con il pubblico ed il ritmo teatrale assai serrato sono alla base della vivacità e dell’imprevedibilità della narrazione: tutti, dai bimbi più piccoli agli adulti, assistono incantati e partecipi dall’inizio della vicenda fino all’immancabile lieto fine.

Teatrino